Langhe e Dintorni: 


La Morra

Il paesino de La Morra è sicuramente tra i luoghi imperdibili da visitare nelle Langhe, perché dal suo Belvedere il panorama sulle colline è spettacolare. Una passeggiata tra le sue vie caratteristiche, la sua piazza con la terrazza sui vigneti, una pausa in uno dei ristoranti tipici della zona e poi da qui si va alla scoperta di due luoghi iconici: la Cappella del Barolo, con i suoi colori sgargianti e il “cedro del Libano”, situato sulla sommità della collina immerso nella quiete dei filari.

Barolo

Barolo è il cuore delle Langhe, famoso in tutto il mondo per l’omonimo vino che qui è il protagonista. Il piccolo borgo si raggiunge percorrendo strade che costeggiano i vigneti, tra colline e scenari che meritano una sosta per alcuni scatti fotografici. Barolo è una piacevole cittadina, con le sue enoteche dove degustare il pregiato vino, la visita alle storiche cantine vinicole e la possibilità di ammirare il Castello Faletti di Barolo posto sulla sommità del borgo da cui si gode di una vista scenografica incredibile. Al suo interno si può visitare il Wi-Mu, museo del vino, e proprio davanti si può visitare il piccolo museo dei Cavatappi, molto curioso. Sempre a Barolo, da diversi anni, si tiene il festival culturale “Collisioni” che porta in queste terre numerose star italiane e internazionali.

Alba

Impossibile non citare Alba, capitale delle Langhe e sicuramente un luogo da citare e da cui partire per andare alla scoperta di queste zone. Piacevole cittadina, con un centro molto animato, Alba è famosa in tutto il mondo perché qui si svolge ogni anno, da ottobre a novembre, la Fiera del Tartufo, il pregiato tubero che viene poi battuto all’asta per cifre incredibili.

Le Panchine Giganti

Tra le cose da fare e vedere nelle Langhe, il progetto delle panchine giganti “Big Bench” di Chris Bangle, è sicuramente il più curioso. Si tratta appunto di panchine giganti, alte circa due metri e mezzo, installate in diverse località nel cuore delle Langhe. Le panchine sono colorate con toni sgargianti, create semplicemente per uno scopo: salirci, rilassarsi e ammirare il panorama cercando di rivivere le emozioni di quando si era bambini. La prima panchina creata è situata a Clavesana, ma se ne incontrano altre nelle zone di Farigliano, Piozzo, Carrù e Vezza d’Alba.